Dal 1949 sviluppiamo e personalizziamo componenti per macchine utensili.
La norma ISO 3302-1 rappresenta lo standard internazionale di riferimento per la definizione delle tolleranze dimensionali dei prodotti in gomma, come guarnizioni, elementi di tenuta e particolari stampati.
Il suo obiettivo è garantire coerenza, affidabilità e corretto funzionamento dei componenti, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dei materiali elastomerici e dei processi produttivi.
La norma introduce diverse classi di tolleranza (M1, M2, M3 e M4), che consentono di definire il livello di precisione più adeguato in base all’applicazione, al contesto di utilizzo e ai requisiti funzionali del componente. Una corretta interpretazione delle classi e delle tolleranze è fondamentale per evitare criticità in fase di montaggio, esercizio e durata nel tempo.
Per questo motivo, oltre al riferimento normativo, il supporto tecnico riveste un ruolo centrale: affiancare il cliente nella lettura delle norme, nella scelta della classe di tolleranza più idonea e nella valutazione delle soluzioni tecniche permette di ridurre errori, ottimizzare il progetto e garantire prestazioni affidabili.
Di seguito sono riportate le principali differenze tra le classi di tolleranza e la tabella di riferimento, utili come guida tecnica per una valutazione consapevole.
Classe M1
È la classe con i limiti dimensionali più restrittivi, utilizzata quando sono richiesti elevati livelli di precisione e ripetibilità, tipicamente in applicazioni tecnicamente critiche.
Classe M2
Rappresenta un buon compromesso tra precisione e fattibilità produttiva ed è la più utilizzata nelle applicazioni industriali standard, dove è richiesta affidabilità senza tolleranze eccessivamente stringenti.
Classe M3
Prevede tolleranze più ampie ed è indicata per componenti con requisiti funzionali meno severi, dove leggere variazioni dimensionali non compromettono le prestazioni complessive.
Classe M4
È la classe con le tolleranze più permissive, generalmente adottata per elementi non critici o con elevata deformabilità, per i quali la precisione dimensionale non è un fattore determinante.
| Dimensione nominale (mm) | Tolleranza Classe M1 (mm) | Tolleranza Classe M2 (mm) | Tolleranza Classe M3 (mm) | Tolleranza Classe M4 (mm) |
|---|---|---|---|---|
| 0.00 - 4.00 | ± 0.08 | ± 0.10 | ± 0.15 | ± 0.25 |
| 4.00 - 6.30 | ± 0.10 | ± 0.12 | ± 0.20 | ± 0.25 |
| 6.30 - 10.00 | ± 0.10 | ± 0.15 | ± 0.20 | ± 0.30 |
| 10.00 - 16.00 | ± 0.15 | ± 0.20 | ± 0.25 | ± 0.40 |
| 16.00 - 25.00 | ± 0.20 | ± 0.20 | ± 0.25 | ± 0.50 |
| 25.00 - 40.00 | ± 0.20 | ± 0.25 | ± 0.35 | ± 0.60 |
| 40.00 - 63.00 | ± 0.25 | ± 0.35 | ± 0.50 | ± 0.80 |
| 63.00 - 100.00 | ± 0.35 | ± 0.40 | ± 0.60 | ± 1.00 |
| 100.00 - 160.00 | ± 0.40 | ± 0.50 | ± 0.70 | ± 1.30 |
| 160.00 - | ± 0.30% | ± 0.40% | ± 0.50% | ± 0.70% |
I nostri raschiaolio sono disponibili in diverse forme e materiali, in base all’applicazione e alla tipologia di applicazione. Le principali categorie disponibili nel nostro catalogo includono:
La scelta del materiale è fondamentale per garantire durata, efficacia di raschiatura e compatibilità con l’ambiente di lavoro:
| Materiale | Applicazioni tipiche | Note |
|---|---|---|
| NBR | Oli minerali lubrificanti, applicazioni standard | Buona resistenza all’abrasione in ambienti lubrificati |
| NBR + PTFE | Applicazioni a secco o con scarsa lubrificazione | Possibilità di rivestimento antiattrito (coating) |
| FKM (Viton®) | Presenza di agenti chimici aggressivi | Elevata resistenza chimica, uso in ambienti critici |
Per ottenere una raschiatura efficace e duratura è fondamentale rispettare alcune regole base durante il montaggio:
| Problema | Possibile causa | Azione consigliata |
|---|---|---|
| Mancata raschiatura | Precarico insufficiente o assente | Verificare precarico lungo tutta la guida e compatibilità raschiaolio/guida e centraggio+parallelismo tra parti mobili della macchina |
| Rottura o lacerazione del labbro | Precarico eccessivo o errata direzione del labbro | Verificare precarico lungo tutta la guida e compatibilità raschiaolio/guida e centraggio+parallelismo tra parti mobili della macchina |
| Rigonfiamento del labbro | Incompatibilità chimica tra gomma e fluidi/lavaggi | Verificare composizione dei fluidi e contattare il produttore per supporto |
| Abrasione rapida del labbro | Funzionamento a secco con materiale non adatto | Scegliere un materiale adatto al funzionamento a secco (es. NBR+PTFE) |